Resoconto sulla Swissbau 2018: Digitalizzazione e collaborazione.

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Gaby Jefferies, Comunicazione
Telefono +41 44 456 45 63, ga@crb.ch

Per il CRB, il bilancio dei cinque giorni alla Swissbau a Basilea è senz'altro positivo: numerosi e interessanti incontri nel lounge, spunti e contatti promettenti, manifestazioni ben frequentate, a conferma che la direzione presa è quella giusta.

Due sono stati i temi che hanno dominato la 25a edizione della Swissbau a Basilea: la progressiva trasformazione digitale del settore della costruzione e la collaborazione che essa comporta. Anche per il CRB questi due temi sono stati il leitmotiv durante la fiera. In qualità di Focus Partner, il CRB ha posto l'accento sulla messa in rete e sullo scambio di informazioni, organizzando inoltre diverse manifestazioni. Nel lounge del CRB, i visitatori hanno potuto informarsi sui nuovi sviluppi relativi al tema della digitalizzazione, così come sui nuovi standard e sulle offerte attuali.

Scambio delle conoscenze

I quattro relatori del workshop «Efficienza nella pianificazione dei costi per l'Edilizia e il Genio civile» hanno evidenziato come i due codici dei costi di costruzione eCCC-E ed eCCC-GC basati sugli elementi, riflettano le esigenze odierne di committenti, pianificatori finanziari e progettisti. Portando come esempio l'aeroporto di Ginevra, Guy Marguet ha dimostrato che la struttura basata sugli elementi può essere impiegata, quale sistema di riferimento, dal progetto di massima fino alla gestione. La conferenza di Ludovica Molo, presidente della Federazione Architetti Svizzeri FAS, organizzata dal CRB e da werk, bauen+wohnen, ha portato a questa conclusione: le norme e gli standard sono indispensabili per la sicurezza e per uno scambio naturale dei dati. Tuttavia, la messa in pratica di queste regole offre comunque un margine di manovra.

Come collegare gli standard del CRB al modello BIM è stato il tema del secondo workshop. Partendo da un prototipo, è stato dimostrato come si possano selezionare le parti d'opera rilevanti per i costi e le relative quantità in un modello 3D conforme all'eCCC ed esportarle come «lista dei pezzi». Si è inoltre discusso su come i prodotti campione e le relative schede informative potranno in futuro permettere degli elenchi prestazioni standardizzati e basati sui modelli, e sul perché i produttori tendano a strutturare i dati digitali in modo tale da renderli leggibili da una macchina.

Interessanti presentazioni dal vivo

Nel lounge CRB, i visitatori hanno appreso i vantaggi dell'ampio scambio dei dati secondo l'IfA18 e le novità sui prodotti, come il CPN-Editor e l'estensione della struttura standardizzata eCCC-gate. Durante tre giorni della fiera hanno avuto luogo delle presentazioni dal vivo. Una grande occasione data ai presenti per tuffarsi nella trasformazione digitale e per approfondire i temi dei workshop. Lars Fredenlund, CEO dell'impresa tecnologica norvegese coBuilder, ha informato i presenti sulle tendenze e sulle attività internazionali e ha spiegato perché sia giunto il momento in Svizzera di sviluppare gli standard su queste basi. È proprio per raggiungere questo obiettivo che coBuilder e CRB hanno deciso di instaurare una stretta collaborazione.

Il CRB, oltre ad essere presente alla fiera quale Focus Partner, ha pure partecipato a manifestazioni di altre associazioni come netzwerk_digital o eco-bau ed era pure presente attraverso i suoi partner EED. Questi hanno potuto mostrare ai visitatori nel padiglione 4 i loro nuovi programmi applicativi e dimostrato, nell'Innovation Lab, le possibilità di collegamento attraverso i nuovi programmi, fra la modellizzazione digitale degli edifici e i procedimenti convenzionali di gestione dei progetti di costruzione.