L'eCCC-Gate per una determinazione dei costi più precisa

Il grado di precisione della determinazione dei costi per mezzo del Codice dei costi di costruzione eCCC basato sugli elementi è pari a quello della stima dei costi. L'estensione della struttura standardizzata eCCC-Gate si collega perfettamente a questa sistematica e offre due ulteriori livelli, che consentono non solo una determinazione dei costi più precisa, ma anche un collegamento ad altre strutture utilizzate nella fase di gara d'appalto o di realizzazione (p.es. CCC o CPN). Questo contributo descrive lo standard e fornisce esperienze pratiche nell'applicazione dell'eCCC-Gate.

Testo: Tanja Heublein, responsabile Sviluppo & Tecnologia

Con entrambe le norme SN 506 511 Codice dei costi di costruzione Edilizia eCCC-E e SN 506 512 Codice dei costi di costruzione Genio civile eCCC-GC, il CRB ha prodotto due strutture gerarchiche dei costi, normalizzate, basate su elementi. Grazie ad un'attribuzione strutturata delle grandezze di riferimento e dei costi ai singoli elementi, esse consentono una pianificazione trasparente dei costi. Sulla base dei tre livelli di classificazione «Gruppi principali», «Gruppi di elementi» ed «Elementi», i costi di un progetto definitivo possono essere determinati in modo graduale secondo il modello top-down 

  • da una prima stima del fabbisogno finanziario (gruppi principali eCCC),
  • attraverso una stima sommaria dei costi (gruppi di elementi eCCC),
  • fino a una stima dei costi (elementi eCCC).

Con questi tre livelli non è possibile effettuare calcoli più dettagliati o più precisi dei costi.

L'estensione della struttura standardizzata eCCC-Gate 
Dal 2017 l'eCCC-Gate, estensione della struttura standardizzata, fornisce agli utenti uno strumento che consente di calcolare i costi in modo più preciso fino al livello di dettaglio di una stima dei costi. Ciò è garantito da due ulteriori livelli, che di norma sono collegati perfettamente ai tre livelli di classificazione normalizzati dei codici dei costi di costruzione eCCC: i cosiddetti «elementi parziali» (4° livello) e i «componenti» (5° livello).  

Inoltre, con l'eCCC-Gate si può creare un collegamento fra i codici dei costi di costruzione eCCC e il Catalogo delle posizioni normalizzate CPN impiegato per la gara d'appalto o il Codice dei costi di costruzione CCC nell'ambito della realizzazione e della liquidazione. In questo modo, i vari strumenti di lavoro del CRB possono ora essere utilizzati per ogni fase di progetto secondo la norma SIA 112 «Modello di pianificazione per progetti nel settore della costruzione» in modo continuativo, dalla pianificazione strategica fino alla conclusione della realizzazione nonché alla gestione.

Struttura concettuale dell'eCCC-Gate 
Per la definizione e la differenziazione dei diversi «elementi parziali» ( 4°livello) gli elementi dei codici dei costi di costruzione eCCC sono stati arricchiti con ulteriori informazioni. La distinzione degli elementi si basa sulla materializzazione, sul metodo di costruzione o sulla funzione. Per esempio, le finestre si differenziano per il materiale del telaio (legno, metallo, materiale sintetico ecc.). 

I «componenti» sottostanti (5° livello) comprendono componenti costruttive e prestazioni, che determinano i costi dell'elemento. In questo modo si garantisce che le informazioni delle fasi di progettazione possano essere trasferite alla successiva fase di appalto e di realizzazione. Dopo la liquidazione finale (strutturata secondo il CPN o il CCC), i costi delle singole posizioni possono essere reimmessi nella sistematica eCCC e servire per la creazione dei valori di riferimento.

Applicazione pratica dell'eCCC-Gate 
Dal punto di vista di una precisazione orientata alla pratica degli elementi normalizzati eCCC, l'«eCCC-Gate» mette a disposizione dell'utente un catalogo standardizzato di possibili elementi parziali e di componenti. Gli elementi parziali e i componenti ampliano, in modo logico, la codificazione esistente a tre livelli dei codici dei costi di costruzione eCCC. La codificazione dell'elemento parziale è costituita da tre cifre, partendo da 000. I numeri da 000 a 099 sono riservati per gli elementi parziali standard CRB, mentre i numeri da 100 a 999 sono a disposizione dell'utente per definire i propri elementi parziali. La codifica dei componenti segue analogamente la codifica degli elementi parziali.

Se l'eCCC-Gate viene utilizzato per l'allestimento di un preventivo, occorre tenere conto di quanto segue: nella differenziazione degli elementi in diversi elementi parziali e dei loro relativi componenti, occorre riprendere la grandezza di riferimento dell'elemento (3° livello) per l'elemento parziale. Le unità di misura dei componenti possono differire dalla grandezza di riferimento dell'elemento parziale, non possono però essere computate nella quantità totale dell'elemento parziale. Questo è chiaramente illustrato nell'esempio dell'elemento parziale E 3.1.001 «Finestra di legno» (vedi immagine in alto).

  1. Nel determinare la quantità totale dell'elemento parziale E 3.1.001 «Finestra di legno», occorre tener conto solo delle quantità di quei componenti che hanno la stessa grandezza di riferimento dell'elemento parziale.
  2. (*) I costi dei singoli componenti (determinati sulla base della rispettiva quantità di componenti moltiplicata per un prezzo unitario) possono essere sommati e costituiscono il costo totale dell'elemento parziale E 3.1.001 «Finestra di legno» (totale in CHF).
  3. Se i costi totali dell'elemento parziale vengono divisi per il totale della quantità dell'elemento parziale, è possibile determinare un valore di riferimento che può essere utilizzato per i progetti futuri dopo il completamento del progetto.

Conclusione
Grazie ai codici dei costi di costruzione eCCC basati sugli elementi, la Svizzera dispone di norme nazionali che supportano la pianificazione basata sulle parti d'opera. Di conseguenza, questi strumenti sistematici per la determinazione e il controllo dei costi possono essere facilmente integrati con la metodica BIM. La suddivisione attuale degli elementi in parti d'opera non ulteriormente scomponibili (componenti), corrisponde già quasi totalmente allo schema dati IFC e alle relative IFC-Properties (caratteristiche/proprietà di un elemento), essenziali per lo scambio aperto di dati in ambiente CAD/BIM. Per una pianificazione basata sui modelli nell'ambito della metodica BIM, questi devono tuttavia essere integrati e ulteriormente dettagliati. Per questo motivo, il CRB sta attualmente lavorando per l'allineamento delle attuali definizioni degli elementi secondo l'eCCC-E con il modello dati IFC.