Ritenete che gare di appalto chiare e giuridicamente ineccepibili siano fondamentali per garantire il successo dei vostri progetti? Sicuramente vi sarete già trovati di fronte a questa situazione: durante il computo e la fatturazione dei vostri lavori edili sorgono discussioni su presunte lacune contrattuali. Grazie al paragrafo 000 del Catalogo delle posizioni normalizzate CPN, potrete impostare le giuste linee guida già nella gara di appalto.
01.10.2026 | Daniel Pfeffer, Support
In tutti i capitoli del CPN, all'inizio c'è sempre il paragrafo 000 con le «Condizioni». In questa sezione vengono definite le disposizioni, le norme e gli accordi applicabili all'intero capitolo CPN. Fin dall'inizio di ogni gara di appalto, alla posizione 000.200 occorre prendere una decisione importante: in questa sede, chi allestisce l'elenco delle prestazioni deve stabilire come applicare le norme, le disposizioni e le definizioni contenute nei sottoparagrafi 010, 020 e 030.
Nella posizione 000.200 sono disponibili due varianti alternative, 01 e 02 (con codice alternativo A), tra cui scegliere. Le varianti alternative sono varianti che si escludono a vicenda, ovvero è possibile selezionare solo una delle opzioni. In base alla direttiva «IfA18 – Informazioni focalizzate sulle applicazioni», la selezione di una di queste varianti nei programmi di amministrazione della costruzione è quindi obbligatoria.

Se chi allestisce l'elenco delle prestazioni seleziona la variante 01, tutti i contenuti dei sottoparagrafi «010 Regole di retribuzione», «020 Metodi di misurazione» e «030 Terminologia, abbreviazioni, informazioni» vengono riportati senza modifiche nell'elenco delle prestazioni. Poiché le disposizioni contenute nei sottoparagrafi 010, 020 e 030 sono spesso tratte dalle norme contrattuali vigenti SIA 118/XXX «Condizioni generali per la costruzione», esse devono rimanere invariate in quanto standard riconosciuto dal mercato. Il CRB raccomanda di non apportare modifiche né cancellazioni in questa sede, ma di effettuare eventuali integrazioni tramite posizioni di riserva. Selezionando la variante 01, le norme contrattuali SIA 118/XXX «Condizioni generali per la costruzione» vengono quindi recepite anche nel contratto d’opera (cfr. l'«Ordine di priorità degli elementi del contratto» secondo la norma SIA 118 «Condizioni generali per l'esecuzione dei lavori di costruzione», articolo 21).
Se viene selezionata la variante 02, chi allestisce l'elenco delle prestazioni deve creare il sottoparagrafo di riserva 090. In questo sottoparagrafo è quindi possibile definire disposizioni specifiche. In questo caso, i sottoparagrafi 010, 020 e 030 vengono automaticamente nascosti. Non è quindi più possibile un inserimento nell'elenco delle prestazioni. La lettera «R» che precede il numero di posizione nell'elenco delle prestazioni indica all'imprenditore che si tratta di condizioni individuali e modificate.
A partire dal sottoparagrafo 040, in molti capitoli è possibile selezionare ulteriori informazioni e condizioni specifiche del capitolo. Chi allestisce l'elenco delle prestazioni può anche utilizzare qui le posizioni aperte e integrare quelle di riserva.
Maggiori informazioni sui nessi, l'organizzazione e la struttura del CPN sono disponibili nella «CPN Guida per gli utenti». Illustra in modo semplice e sintetico tutti gli aspetti fondamentali per il buon esito dei progetti.
Il CRB offre una vasta gamma di documentazione complementare, come ad esempio schemi riassuntivi CPN, appendici CPN e schede tecniche CPN. Questi strumenti ausiliari offrono un supporto ottimale nel processo di gara d’appalto e sono disponibili per il download gratuito.