Da oltre 65 anni, il CRB collabora con i principali operatori del settore per sviluppare strumenti di lavoro ampiamente accettati e utilizzati. Essi consentono una comunicazione ineccepibile, univoca, affidabile e sicura. Così, ad esempio, non è più possibile immaginare il settore svizzero della costruzione e immobiliare senza il Catalogo delle posizioni normalizzate CPN e i Codici dei costi di costruzione, che conservano la loro validità. I temi del futuro richiedono tuttavia nuove strutture dei dati e approcci globali.
Il CRB sostiene con grande determinazione e ampio appoggio da parte delle associazioni di categoria, la creazione di un sistema coerente di gestione delle informazioni e la trasformazione degli standard esistenti. A tal fine, il CRB continua ad ampliare le proprie infrastrutture, il personale, le competenze, i partenariati e le cooperazioni e a rafforzare il coinvolgimento della community.
Gli strumenti di lavoro consolidati del CRB continueranno ad essere mantenuti e, se necessario, verranno ulteriormente sviluppati. Con offerte e servizi orientati al futuro e al mercato, il CRB consente a tutti gli attori coinvolti di tenere il passo con i rapidi sviluppi del settore e di rimanere competitivi in ogni ambito.
L'obiettivo del CRB è quello di contribuire in modo significativo all'aumento della produttività e della sostenibilità nel settore svizzero della costruzione e immobiliare. Rimaniamo connessi, con voi e per voi!

«Parliamo della stessa cosa e capiamo la stessa cosa, in tutto il settore, in ogni fase, in ogni processo. Questa era, è e sarà la nostra intenzione. Ma possiamo raggiungere questo obiettivo solo in squadra, insieme ai nostri partner e a voi.»
Presidente della direzione
Michel Bohren

Nello scambio tra committenti, progettisti, progettisti settoriali ed esecutori, emerge il quadro di un settore della costruzione molto frammentato. Le imprese di tutti i settori cercano di ottimizzare i processi sfruttando il potenziale digitale e sperimentando nuovi modelli di collaborazione. Nel processo generale, tuttavia, si incontra l'ostacolo rappresentato dalla vecchia procedura lineare in cui le opere vengono pianificate, progettate, realizzate e infine gestite secondo fasi differenti. Nella fase di transizione, dove è ancora onnipresente la collaborazione tradizionale lungo la catena generatrice di valore aggiunto, ma la necessità di aumentare l'efficienza attraverso nuovi modelli diventa più forte, si scontrano metodi di lavoro, mentalità, standard e programmi.
L'assenza di una tabella di marcia vincolante è sintomo dell'attuale imprevedibilità nel settore della costruzione. Michel Bohren, Presidente della direzione, riassume così la situazione iniziale: «Dalla nostra analisi delle dinamiche geopolitiche, economiche, tecnologiche e specifiche del settore, sappiamo che molte cose accadranno nel settore della costruzione. Ma non sappiamo cosa, in che misura e quando avverranno». Il fatto è che gli operatori devono adattarsi prontamente ai cambiamenti se vogliono avere successo anche in futuro.»
Il cambiamento diffuso e molto presente non è solo una sfida per il settore della costruzione, ma anche per il CRB. Da oltre 65 anni, il Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione assicura solide fondamenta agli operatori del settore, con standard e strumenti di lavoro, e intende continuare a farlo anche in futuro. Non volendosi limitare ad amministrare il consolidato, il CRB ha quindi deciso di fare un balzo in avanti. Sostenuto da tutte le principali associazioni professionali, che sono rappresentate nel Comitato, il CRB ha sviluppato una nuova strategia che consente di agire attivamente nonostante l'evoluzione incerta. La strategia si basa su una visione futura del settore, in cui la collaborazione intersettoriale e la sostenibilità nell'intero ciclo di vita delle costruzioni sono essenziali.
Si utilizzano nuovi metodi, strumenti e tecnologie per pianificare e ottimizzare le costruzioni con il coinvolgimento di tutte le parti interessate. Alla base di questa profonda collaborazione c'è la volontà di condividere in modo trasparente i dati e le informazioni che scaturiscono durante le singole fasi di lavoro. Altrettanto centrale è la capacità di selezionare, valutare ed elaborare i dati e le informazioni esistenti in modo specifico.
Con questa visione del futuro, il CRB ha definito un campo d'azione in cui può contribuire con la sua esperienza come organizzazione di ampio supporto per la standardizzazione e la razionalizzazione della costruzione. Questo contributo viene fornito indipendentemente da quando e da quali adeguamenti o sconvolgimenti specifici sia coinvolto il settore. Al centro della nuova strategia vi è un sistema di gestione dei dati e delle informazioni coerente e standardizzato, che consenta al settore di collaborare in modo affidabile, indipendente dai sistemi e sicuro dal punto di vista legale per l'intero ciclo di vita delle costruzioni. Il CRB sta gradualmente gettando le basi necessarie, ponendo così l'attenzione esattamente dove il settore sta soffrendo oggi: colmare in successione e sistematicamente le lacune di dati e informazioni tra i partecipanti al progetto e le singole fasi.

Nel modello digitale dell'opera devono essere elaborate grandi quantità di informazioni. Spesso queste vengono salvate ed elaborate in posti diversi. Ciò significa che la creazione e l'utilizzo delle informazioni non avviene il più delle volte nello stesso luogo. Inoltre, è necessario tenere conto delle diverse esigenze relative alle informazioni di tutti gli operatori coinvolti nel progetto. Grazie a standard ampliati e nuovi, il CRB prosegue con determinazione il proprio percorso per affrontare queste sfide in modo sostenibile.
I progettisti desiderano poter generare, in modo semplice e direttamente nel proprio software, le selezioni delle quantità per la determinazione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione eCCC. A tal fine, le singole parti d'opera del modello digitale devono essere ricondotte alla classificazione eCCC in vigore in Svizzera e la loro geometria deve essere interpretata in modo uniforme. Il CRB promuove e sostiene pertanto l'ampio utilizzo del manuale per l'utente eCCC per la modellazione uniforme della geometria e la classificazione coerente secondo l'eCCC. In questo modo, il CRB assume il ruolo di mediatore tra gli attori coinvolti nel progetto e li aiuta a migliorare la qualità dei modelli. Grazie all’integrazione della norma svizzera (eCCC) con gli standard internazionali, il CRB consente una determinazione precisa delle quantità basata sul modello.
Una gestione dei dati e delle informazioni attraverso sistemi e organizzazioni non deve necessariamente stravolgere tutto; può anche essere supportata da un adeguamento e un'integrazione «intelligenti» di ciò che già funziona. La base è costituita da una descrizione sufficientemente dettagliata delle parti d'opera basate sull'eCCC e completata con le loro caratteristiche principali tratte dall'eCCC-Gate o dal CPN. I modelli di buona qualità, con le relative informazioni, possono poi essere collegati in modo intelligente al già collaudato Catalogo delle posizioni normalizzate CPN. Grazie all'integrazione intelligente con gli standard internazionali, è possibile garantire la compatibilità con le soluzioni software più diffuse e assicurare lo scambio dei dati. Un passo importante per rappresentare il ciclo di vita dell'opera e, più in generale, l'intera catena del valore, senza buttare via tutto ciò che ha funzionato finora.

I circa 200 capitoli CPN sono continuamente rielaborati da esperti del settore. Attualmente si stanno sviluppando nuovi metodi per la collaborazione di tutti gli operatori coinvolti. L'obiettivo è di ricevere i suggerimenti degli utenti operanti nella pratica ancora prima della pubblicazione. Per una migliore applicazione della metodologia BIM, le descrizioni delle prestazioni sono sempre più orientate alle parti d'opera. Un primo esempio è il CPN 335 «Costruzioni di legno», che attualmente può essere testato in una prima versione. È stato necessario compiere un passo importante verso una progettazione e un'esecuzione basate sui modelli.
L'applicazione web contribuisce a determinare e a verificare i costi di un'opera. I dati dei costi dei progetti per ogni tipo di costruzione possono essere suddivisi secondo diversi standard (CCC, eCCC), ma anche riportati o confrontati secondo le superfici o i volumi. Gli utenti possono anche registrare, confrontare e analizzare i propri progetti. La piattaforma viene continuamente ampliata e sviluppata: i progetti calcolati secondo CCC possono essere convertiti nel sistema basato sugli elementi eCCC-E. Oltre ai valori di riferimento elaborati dall'UST per elementi di calcolo, si trovano anche numerosi prezzi unitari CPN.


«Insieme e ancora insieme: questo ci ha caratterizzato negli ultimi 65 anni e continuerà a farlo. Con questo atteggiamento i vari attori del settore svizzero della costruzione e immobiliare ottengono successo. Solo unendo le forze e il know-how riusciremo a dominare il futuro.»
Presidente CRB
Amadeo Sarbach

Gruppi di specialisti, tavole rotonde di esperti, commissioni, gruppi di lavoro, consultazioni, comitati, organizzazioni nazionali e internazionali, scuole, università: è qui che si costruisce e si scambia il sapere che ci fa progredire. Sosteneteci con il vostro know-how, perché solo insieme possiamo avere successo anche in futuro.
Il settore della costruzione è in continua evoluzione. Le esigenze dei professionisti cambiano e aumentano. La formazione offerta dal CRB, costantemente adattata agli sviluppi e alle esigenze del mercato, vi prepara al futuro. I corsi trasmettono, in modo sintetico e orientato alla pratica, conoscenze aggiornate su temi quali i codici dei costi di costruzione, i valori di riferimento, le posizioni normalizzate CPN, il Facility Management, i colori e la progettazione, la sicurezza sul lavoro, le gare d’appalto e l'aggiudicazione, i contratti d’appalto e molto altro ancora.