Clienti e soci del CRB conoscono Marija Prole soprattutto come esperta del Natural Colour System (NCS); da un anno è responsabile dell'elaborazione ordini. Il percorso di Marija dimostra quanto una carriera al CRB possa prendere direzioni sorprendenti. E che l'impegno viene premiato.
Michael Milz | 05.04.2026
La carriera di Marija Prole al CRB in breve: ha iniziato come collaboratrice amministrativa più o meno appena conclusa la formazione commerciale, ha poi assunto gradualmente nuovi compiti e responsabilità sempre maggiori, è diventata referente per il Natural Colour System (NCS) preso il CRB e da un anno è responsabile dell'elaborazione ordini. Quando aveva vent'anni, difficilmente avrebbe immaginato di essere dove si trova oggi.

Nella versione completa la storia è questa: aveva appena concluso l'apprendistato commerciale presso una banca e non aveva ancora una prospettiva professionale definita. Ma restare con le mani in mano non fa proprio per lei. Grazie ad un'amica che lavorava al CRB, trovò un primo impiego, inizialmente a tempo determinato, nel rilevamento dati. Deve aver fatto una buona impressione, perché dopo circa sei mesi inziò a collaborare con il reparto licenze e, sei mesi più tardi, anche con il team dedicato alla formazione continua. Qui, per diversi anni, ha potuto mettere a frutto le sue capacità organizzative.
Il suo impegno viene premiato con una promozione. «Il CRB mi ha sostenuta enormemente», racconta, riferendosi tra l'altro alla possibilità di seguire la formazione continua come designer del colore. Mentre diventava referente per NCS, ha frequentato parallelamente al suo lavoro a tempo pieno la Scuola professionale tessile svizzera, concludendo nella primavera del 2023 la formazione come designer del colore con l'esame professionale e il conseguimento dell'attestato professionale federale.
Come recita il motto «nulla è permanente tranne il cambiamento», dal 2025 Marija ricopre una nuova funzione: come responsabile dell'elaborazione ordini, alle sue competenze organizzative e amministrative si aggiungono oggi soft skills e intelligenza emotiva – poiché guida un team, è anche people manager. Anche in questo caso può contare sul sostegno del suo datore di lavoro. E con i valori che apprezza negli altri e che lei stessa incarna, ha molto da offrire: rispetto, apertura mentale e senso di responsabilità.
Naturalmente non sono solo le attività stimolanti e le sfide a spiegare perché Marija, anche dopo 10 anni, non senta ancora il bisogno di andare altrove. Del CRB apprezza, tra le altre cose, il clima cordiale anche tra diversi reparti e il sostegno che continua a ricevere. Tra gli aspetti che apprezza di più c'è l'equilibrio tra vita privata e lavoro. Così riesce sempre a trovare tempo per dedicarsi allo sport, liberare la mente e incontrare gli amici.
Ripensando ai suoi dieci anni al CRB, Marija non identifica un momento chiave in particolare. «Ho iniziato con un contratto di sei mesi a tempo determinato e ora dirigo un reparto con nove collaboratori. Probabilmente non ho fatto poi così male il mio lavoro», dice sorridendo.
Con tutta questa soddisfazione... c'è anche qualcosa che fa arrabbiare Marija? «Ce ne sono parecchie», dice. Per esempio, quando durante le discussioni non la si lascia parlare. Oppure quando qualcuno provoca deliberatamente in modo malizioso. «E poi anche una cosa molto banale», aggiunge ridendo. «Che sia a calcio balilla o in una escape room, odio perdere! Probabilmente è il mio spirito competitivo che prende il sopravvento.»