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Gestione delle informazioni nei progetti BIM

Per supportare gli utenti nella progettazione BIM, il CRB ha sviluppato, in collaborazione con l'Istituto Costruzione digitale della FHNW, una soluzione basata sulla banca dati per lo scambio delle informazioni. Il Server Profilo BIM aiuta gli specialisti nel descrivere in modo preciso e coerente i dati e le informazioni di cui hanno bisogno o che devono fornire. Così facendo si evitano malintesi, aumenta la qualità dei dati e gli utenti risparmiano tempo e denaro.

Nelle varie fasi di progettazione e gestione di un'opera, sono coinvolte diverse discipline tecniche con compiti e requisiti differenti per il modello dell'opera. A seconda del ruolo e del caso d'uso, sono interessati aspetti molto diversi dell'opera digitale. Molti compiti del ciclo di vita di un'opera (fasi di progettazione, esecuzione e gestione) potrebbero essere risolti in modo molto più facile ed efficiente se i vari ruoli avessero a disposizione nel modello digitale della costruzione i dati e le informazioni corrette al momento giusto. Si eviterebbero così malintesi e la qualità dei dati aumenterebbe, con effetti positivi sull'intero processo di pianificazione.

Il Server Profilo BIM 

fornisce standard per la gestione di grandi quantità di dati e sostituisce le tabelle troppo lunghe, poco chiare e soggette a errori  

ottimizza lo sviluppo di un progetto BIM 

permette agli utenti di descrivere in modo facile e preciso i requisiti informativi 

standardizza i profili per lo scambio di dati per ruoli e casi d'uso selezionati 

aiuta nell'utilizzo dell'IFC 

assicura una maggiore efficienza e una migliore comprensione dei progetti 

Registrarsi ora e utilizzare subito il Server Profilo BIM.

L'utilizzo del Server Profilo BIM è gratuito, presumibilmente fino all'inizio del 2022.

Solo in lingua tedesca

Panoramica del Server Profilo BIM

Qui potete scoprire quali concetti stanno alla base del Server Profilo BIM, cos'è un profilo e come utilizzare il Server Profilo BIM nella gestione delle informazioni delle opere.

Server Profilo BIM: i primi passi

In questo video vi mostriamo come destreggiarsi nel Server Profilo BIM, quali interfacce potete utilizzare e come potrebbe apparire il vostro progetto.

Server Profilo BIM: come creo un progetto?

Questo video vi mostra come creare un progetto nel Server Profilo BIM, quali opzioni sono disponibili a tale scopo e a cosa prestare attenzione per usufruirne in modo ottimale.

Server Profilo BIM: come gestisco la mia organizzazione?

Questo video vi fa conoscere la logica della gestione organizzativa nel Server Profilo BIM. Vi mostra come potete inserire altre persone e come assegnare loro autorizzazioni.

Server Profilo BIM: come creo ruoli, scadenze, processi aziendali, attività e profili?

Con questo tutorial scoprirete come creare e modificare i diversi componenti dei profili, come è strutturata la logica del Server Profilo BIM a livello delle informazioni e i passi che portano dai requisiti informativi al profilo.

Il Server Profilo BIM viene continuamente sviluppato. Nel piano di rilascio vi teniamo aggiornati sulle nuove funzionalità.

«Dati» e «informazioni» sono due termini centrali nel contesto del Server Profilo BIM. Possono essere definiti come segue: i «dati» sono una sequenza di caratteri ordinati secondo una determinata sintassi per formare un'affermazione, come «telaio» o «0,12» o «08121998». Le «informazioni» sono dati interpretati in un contesto, come, per esempio, «spessore telaio 0,12 m» o «data di nascita 08.12.1998». Viene quindi attribuito un significato ai dati. Le informazioni sono il risultato di un'interazione tra persone e dati. La gestione delle informazioni, dal nostro punto di vista, tratta dati e informazioni. Nell'ambito del progetto di ricerca e sviluppo «Server Profilo BIM», stiamo attualmente sviluppando un'applicazione per la gestione delle informazioni che consiste in una soluzione basata sulla banca dati per organizzare lo scambio d'informazioni. Essa comprende la creazione, la gestione e la pubblicazione di requisiti informativi.

Leggibile per l'uomo e la macchina

Uno dei fattori chiave del Server Profilo BIM è la messa a disposizione dei profili in un formato leggibile con strumenti elettronici, necessari per la consegna delle informazioni al sistema BIM (applicativi d'autore), nonché come specifica per la verifica dei modelli digitali dell'opera nei cosiddetti «model checking». Essi sono servizi di controllo automatizzati che confrontano i dati dei requisiti informativi del Server Profilo BIM con un estratto di dati IFC dal sistema CAD.

Inoltre, tramite un modulo di reporting, i profili vengono emessi in un formato leggibile anche per le persone, così che le definizioni tecniche, correttamente formattate, sono utilizzabili anche al di fuori del Server Profilo BIM, per esempio in un Information Delivery Manual (IDM).

I «Profili» definiscono i requisiti per lo scambio d'informazioni; un profilo contiene quindi i compiti relativi alle sei domande fondamentali: chi fornisce cosa (quali informazioni) a chi, quando, perché e come? Questo significa che in un profilo non viene definito soltanto il livello informativo tecnico con la definizione della struttura dei dati, ma anche il livello processuale, ovvero il contesto orientato ai processi (caso d’uso) dello scambio di informazioni. Uno dei fattori chiave del Server Profilo BIM è la messa a disposizione di profili secondo una metodologia aperta e neutrale, in particolare in un formato leggibile con strumenti elettronici.

L'importanza della descrizione e delle specificazioni dello scambio di informazioni nei modelli di costruzione è riconosciuta già da tempo. L'organizzazione buildingSMART International lo sottolineava già dieci anni fa, nell'ambito dello sviluppo della metodologia di «Information Delivery Manual (IDM)». L'Organizzazione internazionale per la normazione ISO e il Comitato europeo di normazione CEN hanno in seguito fatto di questa metodologia una norma. La norma SN EN ISO 29481-2 descrive a fondo l'estensione e le specificazioni delle informazioni che giocano un determinato ruolo in un preciso momento per una data attività e che devono essere disponibili in un progetto BIM. Il Server Profilo BIM fornisce i contenuti fondamentali di un Information Delivery Manual.

Per poter creare dei profili per lo scambio di dati e informazioni che possano essere utilizzati in condivisione, essi devono poter essere ordinati all'interno dell'organizzazione e della struttura del progetto dell'utente. Si può rispondere alla domanda «chi fornisce cosa a chi, quando, perché e come?» in modo coerente e affidabile solo avendo una comprensione condivisa della struttura di base. Questa struttura organizzativa di base per lo scambio di informazioni può essere scomposta come mostrato:

Chi, a chi → Ruolo: è qui che, da un lato, viene descritta la funzione di una persona all'interno dell'organizzazione del progetto (p. es. capoprogetto), mentre dall'altro vengono definite anche le funzioni di persone esterne all'organizzazione del progetto, come per esempio i responsabili del BIM o il committente. L'obiettivo della descrizione dei ruoli deve essere quello di definirli nel modo più generico possibile, ma comunque specifico. Per questo motivo le specificazioni dovrebbero essere definite una volta sola ed evitare il più possibile le ridondanze. Una persona può ricoprire più ruoli. Per quanto riguarda lo scambio di dati, tali ruoli possono essere quelli di committente o fornitore di dati e informazioni. Spesso, a seconda dell'attività, ricoprono sia il ruolo di committente sia quello di fornitore. Nell'esempio, la pianificatrice finanziaria fornisce le informazioni al facility manager e riceve informazioni dai ruoli di capoprogetto, architetto e facility manager.

Quando → Tempo: normalmente, per la strutturazione temporale, i progetti vengono suddivisi in fasi. In Svizzera, le fasi vengono solitamente descritte con il Modello di pianificazione per progetti nel settore della costruzione secondo la norma SIA 112:2014: pianificazione strategica, studio preliminare, progettazione, gara di appalto, realizzazione e gestione. L'impiego di troppe fasi e sottofasi risulterebbe in un applicazione eterogenea e renderebbe più difficile la «localizzazione» dei processi sulla linea temporale. Per permettere una divisione temporale generalizzata è possibile utilizzare le quattro fasi descritte nello standard ISO 22263: concezione, progettazione, realizzazione e gestione. I processi aziendali possono essere ordinati a piacimento in questo schema. 

Perché → Attività: Oltre alle dimensioni statiche descritte poc'anzi, «ruolo» e «tempo», è necessaria un'ulteriore dimensione che descriva l'attività effettiva, per la quale sono generate o necessarie le informazioni, e il cui obiettivo è quello di eseguire un compito. Ad essa vengono assegnate una durata e delle risorse (finanziarie, personali e materiali). Le attività sono dunque parte di un processo aziendale o di un caso d'uso. L'attività è il componente centrale della strutturazione di un'organizzazione di scambio. Al termine di un'attività segue un invio di informazioni. Ogni invio di informazioni è direttamente collegato a un'attività. Un'attività è chiaramente individuabile nel tempo, cioè è univocamente assegnata a una fase, concezione, progettazione, realizzazione o gestione. Il processo aziendale, o caso d'uso, raggruppa una o più attività in un valore generale, dal quale ne risulta un valore aggiunto che può essere utilizzato in una prospettiva aziendale o progettuale. Nel contesto del Server Profilo BIM, il processo aziendale serve per il raggruppamento delle attività. Nell'esempio, un architetto e un capoprogetto sono coinvolti in un dato processo aziendale per l'attività di «Determinazione dei tipi d'uso». Il capoprogetto ordina un'informazione all'architetto.

Cosa, come → Struttura dei dati: il «cosa, come» definisce la dimensione tecnica del profilo, ossia le prescrizioni a livello di contenuti (cosa) e di forma (come) dello scambio effettivo dei dati. La specificazione dei requisiti informativi è intuitiva. Gli utenti possono descrivere in modo preciso i requisiti a livello tecnico, anche senza possedere conoscenze approfondite della modellazione dei dati sulla base dell'IFC. Grazie alla guida dell'applicazione, potranno utilizzare i concetti tecnici e le definizioni esistenti in modo ottimale e omogeneo. Le definizioni degli elementi sono riutilizzabili. Questo significa che, dopo aver creato una definizione di un elemento, questa può essere riutilizzata per ulteriori requisiti informativi (di altre attività o progetti). Quindi, nel Server Profilo BIM, un profilo può essere definito come segue: il «profilo» (profilo di scambio di dati) definisce la struttura dei dati scambiati tra due o più ruoli e attività specifiche in momenti precisi.

 

* Le immagini sono esempi disponibili solo in tedesco. 

La metodologia BIM migliora la gestione delle informazioni e la collaborazione dei diversi attori nella progettazione, nella realizzazione e nell'esercizio di un'opera. Gli utenti della metodologia spesso non riscontrano i benefici promessi, in quanto i dati e le informazioni scambiati non sono standardizzati. Per questo motivo, per la concertazione e la correzione dei dati, devono svolgere un lavoro straordinario, che è esattamente ciò che l'utilizzo dei processi di pianificazione digitale dovrebbe evitare. Il Server Profilo BIM elimina le ambiguità sia nell'acquisizione sia nella fornitura di informazioni. I processi e i requisiti informatici si possono così descrivere in modo semplice e comprensibile, nonché leggibile dall'uomo e dalla macchina. In questo modo i compiti dell'intero ciclo di vita di un'opera possono essere svolti in modo più efficiente ed orientato agli obiettivi. Grazie ai corretti Exchange Information Requirements (EIR) e utilizzando standard coerenti e univoci, nel modello digitale della costruzione i dati e le informazioni giuste possono essere consegnati o utilizzati da ruoli corretti al momento giusto e quindi anche confrontati.

Versione 1.2.2 (30.09.21)

Catalogo dei dati
Le caratteristiche delle classi funzionali sono ora trasmesse da IFC a tutte le classi funzionali sottostanti sulla base della gerarchia di successione. Questo concetto di successione ha il vantaggio che le caratteristiche trasmesse non devono essere modellate di nuovo per ogni classe funzionale. 

Finestra temporale di manutenzione
Durante i lavori di manutenzione, tramite la pagina iniziale, gli utenti ricevono l'informazione che il Server Profilo BIM è attualmente in fase di revisione e sarà a breve di nuovo disponibile.

Ulteriori novità e miglioramenti

  • Catalogo dei dati:
    - Sono stati aggiunti dei tooltip per spiegare perché una caratteristica non è modificabile/cancellabile
    - É stato aggiunto un nuovo sottomenu per tutti gli aspetti relativi alla modellazione del catalogo dei dati
  • L'interfaccia utente è stata migliorata in vari campi, p.es. visualizzazione di finestre modali durante la creazione di nuove classi funzionali, ecc.
     

Versione 1.2.1 (14.07.21)

Catalogo dei dati
Adesso si possono utilizzare le seguenti «proprietà definite dall'utente»:

  • Property Set
  • Proprietà
  • Valori per le proprietà con lista di valori

Lista di valori
Ora è possibile completare la lista di valori di un progetto di riferimento con dei valori specifici del progetto.

IDS-Export (XML)
Nel campo «Attività - Assegnazione dei ruoli», con la funzione «IDS-Export», si possono trasmettere le regole definite per un'attività in un formato leggibile con strumenti elettronici (dati XML). Nell'ambito degli standard di buildingSmart, IDS (Information Delivery Specification) è il candidato alla successione di mvdXML e attualmente ha lo status di versione beta. Nella versione 1.2.1 del Server Profilo BIM, la versione 0.3 di IDS sarà supportata. Con la versione supplementare IDS-X (IDS eXtended), il Server Profilo BIM mette a disposizione una versione IDS che offre alcune estensioni per la trasmissione delle regole.

Altre novità

  • Ai «Ruoli» sono state assegnate nuove icone specifiche per ogni ruolo
  • I valori di enumerazione IFC mappati sono ora visualizzati nel catalogo dei dati in corrispondenza dei valori di elencazione
     

Versione 1.2.0 (12.06.21)

Catalogo dei dati
Il design del catalogo dei dati è stato completamente rivisto e migliorato.

Le classi funzionali possono ora essere gestite nel catalogo dei dati per:

  • creare una nuova classe funzionale, compreso il mapping per una IFC entity
  • modificare il nome e la descrizione delle nuove classi funzionali
  • cancellare le nuove classi funzionali

Anche le caratteristiche di una classe funzionale possono ora essere gestite per:

  • creare una nuova caratteristica, compreso il mapping secondo IFC (IFC attribut, Property, Quantity oppure Property/Custom PSet definita dall'utente)
  • aggiungere una caratteristica a una classe funzionale dal catalogo dei dati di riferimento
  • modificare il nome e la descrizione delle nuove caratteristiche
  • cancellare le nuove caratteristiche
  • applicare automaticamente a una caratteristica la lista di valori posseduta da un IFC attribut mappato, una Property oppure una Property definita dall'utente.
    Una lista di valori può essere aggiunta a una caratteristica che non ne possiede ancora una. Questo è usato quando p.es.una IFC property prevede un testo libero di definizione, che si desidera limitare con una lista di valori, p.es. con una classe di resistenza al fuoco.

Le liste di valori possono ora essere gestite in un progetto per:

  • creare una lista di valori, compresa l'aggiunta di valori
  • modificare il nome e la descrizione delle nuove liste di valori e dei loro valori
  • rimuovere i valori dalle nuove liste di valori e cancellare le nuove liste di valori

Le classi funzionali possono ora essere filtrate in base a una categorizzazione per una migliore panoramica d'insieme.

Altre novità

  • Il layout per la visualizzazione dei modelli di progetto è stato rivisto e diviso in "Progetti di riferimento CRB", "I miei progetti" e "Progetti della Community".
  • È stata aggiunta una nuova pagina per l'impressum.
     

Versione 1.1.0 (22.04.2021)

Catalogo dei dati

  • Il catalogo dei dati include ora anche liste di valori validi per le proprietà (p.es. EI_30, EI_60, EI_90 per la classe di resistenza al fuoco).
  • La rappresentazione del catalogo dei dati è stata rivista e ora contiene diversi livelli e sottogruppi. Ciò permette una migliore navigazione.
  • La ricerca del testo completo nel catalogo dei dati è stata migliorata.
  • Le ricerche sono ora effettuate a tutti i livelli del catalogo dei dati.

Funzioni

  • L'ordine delle attività nella vista «Assegnazione dei ruoli» e «Profili» può ora essere cambiato usando la funzione Drag & Drop (tramite il simbolo punto o superficie).
  • Nella vista «Profili», le proprietà possono ora essere visualizzate in forma ridotta tramite il «simbolo occhio», in modo che il focus sia solo sulle proprietà utilizzate nel profilo.
  • Ora è possibile esportare e scaricare i dati della vista «Profili», come file Excel.
  • L'organizzazione personale è ora visualizzata con il termine «Organizzazione personale» invece di «@{user_id}».
  • Al momento della registrazione, la password deve essere inserita una seconda volta per conferma.
  • Ora è anche possibile accedere con il tasto «invio» nel modulo di registrazione.
  • Se un utente ha già fatto il login e richiama la pagina di login, viene automaticamente indirizzato alla pagina standard (elenco generale dei progetti). 
  • Il filtro dei ruoli di progetto nella vista attività, elenca ora solo i ruoli di progetto che fanno parte del processo attualmente selezionato. 
  • I messaggi delle applicazioni vengono ora visualizzati come avviso pop-up.
  • Vi sono miglioramenti delle prestazioni quando si cambia l'ordine nel catalogo dei dati.

Correzioni di errori

  • Per alcuni progetti usati come riferimento, il browser internet a volte si bloccava nella vista «Creazione progetto».
  • Vi sono miglioramenti delle prestazioni quando si cambia l'ordine nel catalogo dei dati.
  • Se un'attività veniva aggiunta a un processo ancora vuoto, questa attività veniva visualizzata solo dopo un aggiornamento della pagina.
     

Versione 1.0.2 (Hotfix) (17.03.2021)

  • Riformulazione del testo per il modulo di login.
  • Modifica dello script di compilazione per la produzione.
  • Risolto un problema di prestazione con il riordino del catalogo dati.
     

Versione 1.0.1 (Hotfix) (13.03.2021)

  • Il ruolo principale viene visualizzato correttamente nell'angolo superiore destro della mappa dei ruoli del progetto.
  • L'applicazione non reindirizza più a un processo dopo la cancellazione.
  • La colonna della descrizione nella pagina del catalogo dei dati viene completamente visualizzata al passaggio del mouse.
  • Quando si crea un nuovo progetto senza un progetto di riferimento, le fasi predefinite vengono importate correttamente.
  • Sono stati aggiunti un titolo e una favicon.
  • La mappa del processo non contiene un'icona casuale quando si trova in una colonna ridotta delle pietre miliari.
  • Le statistiche dei processi sono ora corrette sia nel componente popover del processo che nella mappa del processo lungo.
  • Una descrizione del processo viene ora visualizzata anche sulla mappa del processo lungo.
  • Per le fasi vuote è prevista una posizione nella panoramica del progetto (piano delle pietre miliari).
  • Sono stati corretti errori nella finestra modale per la creazione di una pietra miliare.

Fino alla fine dell'anno continueremo a lavorare per l'implementazione delle seguenti funzionalità: 

  • Un'esportazione in Excel che permetta di emettere uno strumento per la comunicazione nei propri progetti e di riutilizzare i requisiti informativi in forma aperta. 
  • Ampliamento continuo del catalogo dei dati e delle strutture processuali di riferimento in linea con gli standard CRB e i requisiti di altri processi aziendali e organizzazioni 
  • Elaborazione/gestione del catalogo dei dati 
    • Supporto di altri concetti (classificazione, materiali, tipizzazione, raggruppamento formale, ecc.) 
    • Mappatura di diverse versioni di IFC 
    • Miglioramento continuo dell'interfaccia 
  • Pianificazione dei processi 
    • Libera definizione delle fasi di progetto (p. es. suddivisione delle fasi secondo la SIA) 
    • Ulteriore attenzione alla pianificazione dei processi orientata agli obiettivi (principio LOIN) 
    • Ottimizzazione regolare dell'ergonomia 
  • Esportazione dei profili in documenti PDF formattati 
  • Gestione dei dati e dei diritti di accesso a livello organizzativo (p. es. aziende, associazioni) 
  • Collegamento del Server Profilo BIM ad altri sistemi (tramite API) 
  • Funzioni di ricerca avanzate per i profili 
  • Ulteriori sviluppi sulla base dei vostri suggerimenti

Nel 2022 dovrebbero essere trattati i seguenti temi:

  • Server Profilo BIM in più lingue 
  • Collegamento a dei dizionari dei dati (p.es. buildingSmart Data Dictionary) 
  • Analisi, verifiche della coerenza/plausibilità 
  • Ulteriori sviluppi sulla base dei vostri suggerimenti