Grazie Mario!

Dopo 8 anni alla testa del Comitato CRB della Svizzera italiana, Mario Orsenigo termina il suo periodo di presidenza a fine dicembre 2020. Grazie alla sua pluriennale esperienza professionale nei ruoli di committente, direttore dei lavori e impresario nonché insegnante presso SSIC e SUPSI, e grazie alla sua grande intraprendenza, costanza e motivazione nel mettere le sue conoscenze a beneficio degli altri, egli ha contribuito spesso anche in prima persona all’aggiornamento degli standard CRB per la Svizzera italiana e allo sviluppo dei più recenti strumenti di lavoro.

La sua appartenenza a vari gremi del CRB e della VSS, nei quali, in parte, ha pure assunto la dirigenza, gli ha permesso di tessere quei contatti risultati indispensabili all’obiettivo raggiunto nell’ambito della sua presidenza, e cioè quello di riqualificare il ruolo del Comitato in seno al CRB. In particolare la collaborazione più stretta con il Comitato romando e con la sede centrale hanno consentito al nostro Comitato di partecipare attivamente allo sviluppo e alla diffusione dei nuovi tools proposti dal CRB. Grazie alla sua intraprendenza, altri membri del Comitato si sono messi a disposizione nel promuovere e gestire i corsi di formazione e di diffusione degli standard CRB a favore di un’utenza sempre più ampia.

Ancor prima di assumere la presidenza del Comitato, Mario ha avuto un ruolo determinante nell’istaurare la filiale CRB della Svizzera italiana, la cui responsabile Sandra Casella ha sempre potuto contare sul suo supporto qualificato e sulla sua preziosa attività legata alla promozione del CRB nella Svizzera italiana.

Il Presidente, il Comitato centrale e la Direzione del CRB nonché i colleghi di Comitato ringraziano di cuore Mario Orsenigo per l’importante e apprezzato lavoro svolto in particolare nell’ambito della sua presidenza e gli augurano un futuro ricco di soddisfazioni. 

Pure al nuovo presidente Timothy Delcò esprimiamo le congratulazioni e sentiti ringraziamenti. Il CRB e i colleghi di Comitato si rallegrano sin d’ora per una fattiva collaborazione.

Patrik Rivaroli, membro Comitato Svizzera italiana