Valori di riferimento: i tipi, le possibili applicazioni, la nuova offerta CRB

I valori di riferimento standardizzati formano la base per una determinazione dei costi trasparente e confrontabile. Il CRB, da più di 35 anni, pubblica i valori di riferimento per il settore svizzero della costruzione. Affinché gli utenti possano trovare rapidamente ciò che interessa loro, i valori di riferimento verranno messi a disposizione in formato digitale. Da metà 2019 il CRB pubblicherà costantemente, tramite una piattaforma web, i dati rilevanti e interattivi di determinati progetti con diagrammi e analisi.

Un valore di riferimento è un quoziente fra due grandezze: costi / quantità (valore di riferimento dei costi) o quantità / quantità. La norma SN 506 512 Codice dei costi di costruzione Genio civile eCCC-GC del CRB definisce invece i valori di riferimento come «Valore che indica il rapporto fra il costo e la quantità di riferimento. Si tratta di un valore empirico ottenuto da offerte, contratti d’appalto o liquidazioni e rispecchia la situazione di mercato in un determinato momento.»

Per ottenere dei valori di riferimento univoci e comparabili – ossia standardizzati – bisogna determinare le «quantità» secondo le normative e la relativa classificazione (p.es. eCCC, norma SIA 416, CPN). In questo caso i costi calcolati sono rappresentati secondo una classificazione dei costi e le quantità fanno riferimento a una regola di computo. I valori di riferimento determinati in questa maniera, consentono all’utente di sceglierli secondo il prezzo o le regole di computo.

Valori di riferimento specifici della posizione

Quale classificazione dei costi per i progetti nel campo dell’edilizia, il CRB mette a disposizione degli utenti il Codice dei costi di costruzione Edilizia eCCC-E basato sugli elementi e il Codice dei costi di costruzione CCC orientato all’esecuzione. Per la determinazione dei costi nel genio civile è disponibile il Codice dei costi di costruzione Genio civile eCCC-GC. Per la struttura dei costi nel Genio civile fa stato il Catalogo delle posizioni normalizzate CPN, sebbene questo strumento di lavoro sia pensato principalmente per l’allestimento delle descrizioni standardizzate delle prestazioni. Le posizioni delle classificazioni eCCC-E, CCC, eCCC-GC e CPN sono munite di un codice e di una designazione per la rispettiva parte d’opera. I codici dei costi di costruzione eCCC basati sugli elementi offrono inoltre una descrizione nonché una definizione univoca per l’attribuzione dei costi e la determinazione dei computi.

Per la determinazione dei costi secondo l’eCCC-E, i computi vengono fissati secondo le definizioni delle grandezze di riferimento o le definizioni secondo la norma SIA 416 (VE, SP, SUP), così come illustrato nel rispettivo manuale per l’utente. I valori di riferimento così stabiliti sono univoci e comparabili, p.es. eCCC-E / eCCC-E o eCCC-E / m2 SP SIA 416. Per il Genio civile è possibile optare fra due grandezze di riferimento (A o B) definite nel Codice dei costi di costruzione Genio civile eCCC-GC. Per i campi dell’Edilizia e del Genio civile, esiste la possibilità di eseguire la determinazione delle quantità per mezzo del Catalogo delle posizioni normalizzate CPN.

Valori di riferimento specifici del progetto

La somma delle posizioni delle rispettive classificazioni dei generi di costo (eCCC, CCC, CPN) determina i costi di un determinato progetto. Questi costi, suddivisi secondo una quantità di riferimento specifica del progetto (p.es. m2 SP, m2 SUP, m3 VE secondo la norma SIA 416), formano i valori di riferimento di un progetto. I costi del progetto vengono in seguito suddivisi in costi dell’investimento, costi di realizzazione e costi dell’opera.

I costi dell’investimento sono i costi per la progettazione e la realizzazione di un’opera, compresi i costi del fondo. Secondo l’eCCC-E, l’eCCC-GC e il CCC, i costi dell’investimento comprendono tutti i codici del livello di classificazione più alto. I costi di realizzazione si limitano ai costi per la progettazione e la realizzazione di un’opera e della sua sistemazione esterna. I codici per il fondo, riserva, rincaro e imposta sul valore aggiunto non sono compresi. Questi costi rappresentano secondo l’eCCC-E e l’eCCC-GC la somma dei gruppi principali da B a W. I costi dell’opera corrispondono alla somma dei costi per la  realizzazione di un’opera. Nel Codice dei costi di costruzione eCCC-E questi gruppi principali vanno da C a G, risp. da M a T per l’eCCC-GC.

Tipi di valori di riferimento standardizzati

I valori di riferimento standardizzati si distinguono in base a come essi vengono stabiliti. Si fa quindi distinzione fra i singoli valori di riferimento dei tipi di opere, i valori di riferimento per elementi o i valori di riferimento per prezzo singolo secondo le sottoposizioni del CPN. I singoli valori di riferimento dei tipi di opere vengono calcolati sulla base delle liquidazioni o delle offerte e riportano i rispettivi prezzi di mercato di un progetto. Gli oggetti presi in considerazione vengono valutati secondo diverse classificazioni o norme (p.es. eCCC-E, CCC, CTO, norma SIA 416) e documentati, ad esempio nel Catalogo dei tipi di opere CaTO «Edifici abitativi ». Il CaTO «Edifici abitativi» comprende 12 oggetti, i cui costi di costruzione sono stati suddivisi secondo l’eCCC-E e determinati con valori di riferimento singoli per ogni codice eCCC-E. Grazie ai metodi statistici, sulla base dei valori di riferimento singoli dei tipi di opere, possono essere creati anche dei valori di riferimento statistici dei tipi di opere. Questi sono adatti per le stime dei costi nelle fasi preliminari della progettazione nonché per le fasi successive per il controllo dei costi, il benchmark e le comparazioni dei costi.

I valori di riferimento per elementi vengono creati in modo sintetico (statistici o con altri metodi). Questi valori di riferimento suddivisi in ulteriori livelli dell’eCCC, permettono delle determinazioni dei costi più precise con un grado di dettaglio più elevato. Generati quali valori di riferimento secondo i tipi di opere, considerano la geometria delle costruzioni e le quantità di base del rispettivo oggetto. È intenzione del CRB offrire agli utenti questi tipi di valore di riferimento sotto forma di valori statistici. Questi valori sono costituiti da basi statistiche dei prezzi delle posizioni CPN, rilevanti ai fini dei costi, con un supplemento percentuale (p.es. Metodo UST: le sottoposizioni CPN rilevanti ai fini dei costi ammontano a ca. l’80% dei costi, tutte le altre sottoposizioni al rimanente 20%).

I valori di riferimento per prezzo singolo secondo le sottoposizioni del CPN dovrebbero essere offerti come intervalli statistici di prezzo, al fine di mostrare il periodo di riferimento entro il quale si muove il margine dei prezzi. I dati si basano sulle offerte, allestite in modo statistico e anonimo.

L’utilizzazione dei valori di riferimento

Per poter utilizzare in modo sensato i valori di riferimento, è necessaria un’interpretazione con alcuni dati importanti nei loro rispettivi contesti. Per questo il CRB ha definite alcune caratteristiche qualitative. Si tratta di fattori e attributi che hanno una grande influenza sui prezzi delle opere, dei materiali o delle prestazioni. Uno dei compiti più importanti di un progettista è di quantificare i costi previsti per un progetto. I valori di riferimento standardizzati del CRB servono proprio a questo. La scelta dei valori di riferimento segue il principio delle affinità: per un progetto occorre trovare il prezzo più adatto e/o l’oggetto più simile. I fattori di affinità riguardano l’entità di un oggetto, la località, il luogo di realizzazione, il tipo di opera o altre caratteristiche specifiche dell’oggetto. È possibile che non si trovino oggetti, materiali o prestazioni analoghi. Il principio dell’affinità rimane comunque valido visto che ci sono sempre caratteristiche che possono influire in modo eterminante sul prezzo. Se queste corrispondono, il prezzo corrisponderà in rapporto analogo. Questo principio sta alla base di tutte le stime dei costi.

Possibilità di applicazione dei valori di riferimento secondo la fase di progetto

I valori di riferimento dei tipi di opere sono i più adatti per le prime fasi di progettazione, le scelte strategiche, i progetti di massima o i concorsi (fasi SIA da 1 a 3), che riguardano la «prima cifra» o la stima sommaria dei costi nonché per i controlli generali dei costi (fasi SIA da 4 a 6). La plausibilità dei costi può essere effettuata mediante la comparazione di oggetti e prestazioni. Il codice dei costi più adatto a questo scopo è il Codice dei costi di costruzione Edilizia eCCC-E o Genio civile GC fino al secondo o eventualmente al terzo livello di classificazione (gruppi di elementi o elementi). Per delle informazioni più dettagliate, confronti, benchmark e altre analisi, i più adatti sono i valori di riferimento basati sugli elementi. Questi sono strutturati secondo l’eCCC-E o l’eCCC-GC e vengono utilizzati per varianti di progetto già elaborate (fasi SIA da 3 a 4). Per le fasi di appalto e realizzazione (fasi 4 e 5) vengono per contro maggiormente utilizzati i valori di riferimento statistici per le singole posizioni secondo le sottoposizioni del CPN.

Estratto dal prototipo CRB

La nuova offerta di valori di riferimento del CRB

Il CRB, da più di 35 anni, fornisce valori di riferimento standardizzati. I prodotti più conosciuti sono stati i Prezzi orientativi della costruzione per i valori di riferimento per prezzo singolo secondo le sottoposizioni del CPN, il Catalogo degli elementi di calcolo per i valori di riferimento per elementi e il Catalogo dei valori di riferimento. Attualmente ci sono due cataloghi per i singoli valori di riferimento dei tipi di opere. Il CaTO «Edifici abitativi» e il CaTO «Edifici scolastici» presentano delle valutazioni sui costi suddivise secondo il Codice dei costi di costruzione Edilizia eCCC-E.

Il CRB intende attualizzare questa offerta gradualmente e proporla in futuro, attraverso una piattaforma web, in formato digitale con differenti pacchetti dati. Questa piattaforma dovrebbe permettere agli utenti di confrontare oggettivamente i valori di riferimento definiti in modo univoco e chiaro secondo le diverse caratteristiche qualitative e di estendere la banca dati già disponibile con i loro valori di riferimento. I dati saranno messi a disposizione con informazioni e diagrammi adeguati che daranno un’idea delle basi dei dati e che permetteranno una conversione automatica secondo regioni o un’indicizzazione del prezzo dei valori di riferimento. Ciò semplificherà il lavoro agli utenti nel trovare rapidamentei valori di riferimento di cui necessitano. In prima battuta il CRB, a partire da fine giugno 2019, renderà pubblici sulla piattaforma web i seguenti pacchetti di dati:

  • Valori medi di riferimento per elementi secondo il metodo UST: 89 tipi di elementi per regione basati sull’eCCC-E, in tutto circa 718 valori di riferimento pubblicati per semestre, per un totale di circa 22 000 registrazioni degli ultimi 16 anni.
  • 34 valori di riferimento di tipi di opere (edifici abitativi, edifici scolastici e altri oggetti) per un totale di ca. 2800 prezzi di posizione.
  • Da settembre 2019 pubblicazione di 1000 ulteriori valori di riferimento dei tipi di opere in collaborazione con i partner e in seguito pubblicazione mensile di due serie di dati

Vantaggi dei valori di riferimento CRB:

Aiuto nel completamento dei valori di riferimento mancanti.

Confronto veloce dei propri valori con i dati di mercato.

 Punto di riferimento e sostegno in caso di dati esperienziali mancanti.

Miglior controllo e valutazione delle stime dei costi.

Ausilio nella gestione dei propri valori di riferimento (formato e classificazione).

Possibilità di verifica dell’attendibilità dei propri valori.

Maggiore precisione nella determinazione dei costi.

Ricerca veloce dei valori di riferimento più significativi.

Comparabilità nel settore grazie a una metodica univoca.

Ampia rete di contatti e partenariati.

Rilevamenti testati dalla Commissione della concorrenza (COMCO) e dall’ Ufficio federale di statistica (UST).

Glossaire

OFS

Office fédéral de la statistique

CFC

Code des frais de construction

eCCC

Codes des coûts de construction Bâtiment eCCC-Bât et Génie civil, basés sur les éléments

II y a deux grandeurs référentielles dans l’eCCC-GC:
La grandeur A est proposée en premier, la grandeur B est une alternative.

FCN

Répartition des frais selon les charges par nature

CAN

Catalogue des articles normalisés

CTO

Classification par types d’ouvrages

CaTO

Catalogue des types d’ouvrages

 

Définitions tirées de la norme SIA 416 «Surfaces et volumes des bâtiments»:

SP

Surface de plancher

VB

Volume bâti

SUP

Surface utile principale

 

Prospettive

Assieme ai suoi partner, il CRB intende pubblicare a medio termine altri pacchetti dati, p.es. i valori di riferimento per elementi con il rinnovo dei cataloghi dei tipi di elementi CTE e dei cataloghi degli elementi di calcolo CEC oppure i prezzi singoli statistici secondo il CPN. Sono inoltre possibili ulteriori valutazioni e dati sui valori di riferimento, come i valori sul ciclo di vita di un edificio, valori energetici, quozienti dimensionali o valori specifici del settore della costruzione. A lungo termine, il CRB si prefigge di integrare i valori di riferimento nei processi BIM, in modo tale da poter determinare i costi direttamente dal modello digitale.

Autore: György Orbán, architetto dipl. TUCN, Dr. ing. capoprogetto valori di riferimento

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La piattaforma web permette agli utenti di confrontare oggettivamente i valori di riferimento definiti in modo univoco e chiaro secondo le diverse caratteristiche qualitative. I dati sono messi a disposizione con informazioni e diagrammi adeguati che danno un'idea delle basi dei dati e che permettono una conversione automatica secondo regioni o un'indicizzazione del prezzo dei valori di riferimento. Il Data-Assistant aiuta architetti, ingegneri civili, committenti e altri utenti nella valutazione, nella determinazione o nella verifica dei costi di un'opera. I valori di riferimento definiti in modo univoco offrono una fonte d'informazione supplementare ai propri valori.